Rapporto Segreto [di Roberto Chiodi - da L'Europeo del 21 ottobre 1977]
Dopo anni di indagini, il vicequestore di Trapani ricostruisce in un documento i rapporti fra mafia, sequestri e fascisti. Un'ipotesi: la sciagura aerea della Montagna Longa fu causata da una bomba.
Trapani, ottobre
I legami tra neofascismo, mafia e delinquenza per lui sono una certezza. Lo ha scritto chiaramente in un rapporto di 33 pagine che ha inviato a otto procuratori. Giuseppe Peri, 50 anni, vicequestore a Trapani, è convinto di avere trovato il bandolo della matassa: omicidi, stragi e rapimenti sono legati da un solo filo, quello nero dell'eversione. L'uccisione di quattro magistrati; il disastro aereo della Montagna Longa vicino Palermo; quattro sequestri di persona; una serie impressionante di delitti nella Sicilia Occidentale; tutti fanno capo a una sola trama, con l'obiettivo di incutere allarme nell'opinione pubblica, screditare l'autorità dello Stato, approfittare del caos per imporre la propria scellerata ideologia. Non a caso molti di questi crimini sono stati compiuti nell'imminenza delle elezioni, con l'appoggio di certa mafia che ha tutto da guadagnare dal vuoto di potere.
(Continua)



